La LEISHMANIOSI CANINA è una malattia infettiva a trasmissione
indiretta,
ossia si può propagare per il tramite di un insetto vettore, (il
flebotomo
o pappatacio)
ed è a carattere zoonosico , cioè può essere trasmessa dal cane -
o altri animali- all’uomo e viceversa, SEMPRE
ATTRAVERSO LA PUNTURA DELL’INSETTO VETTORE
(n.d.r.).
I
possibili sintomi della malattia sono numerosissimi, ma spesso ne
sono presenti solamente alcuni o uno o addirittura nessuno (infezione
asintomatica, più frequente della sintomatica). Dopo un periodo di
incubazione piuttosto lungo, la malattia si presenta solitamente in
forma cronica e generalizzata, anche se ci possono essere sintomi
prevalenti o quasi esclusivi in singoli apparati, con manifestazioni
a carico della cute, delle mucose e di carattere generale.
Ai
fini della diagnosi certa, risultano fondamentali gli esami di
laboratorio, alcuni dei quali […] possono essere effettuati
direttamente in laboratorio dal vostro veterinario (da eseguire
almeno ogni due anni). La leishmaniosi canina è curabile, ma
praticamente inguaribile dal punto di vista parassitologico, al
contrario di quello puramente sintomatologico. Di fondamentale
importanza risultano quindi sia la prevenzione, usando collari o
spot-on antiparassitari per evitare che i flebotomi pungano i nostri
cani, sia la vaccinazione, finalmente disponibile dopo 20 anni di
ricerche. Il vaccino disponibile oggi è una forma di prevenzione che
protegge il cane “dall’interno” e ne potenzia il sistema
immunitario in modo specifico contro il parassita Leishmania.

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